Testo Novenovembre

Testo Novenovembre

Il sonno del mattino è una porta
che non si vede
dentro ci trovo un torrente di gente sveglia molto più di me

Mi è compagno un neon
bianco e seriale

Mi è compagno il rintanarmi
dagli aghi dell'aria

di un novenovembre

E l'eco delle voci
indistinte
indistinte

Il sonno del mattino mi intona
ed io ringrazio
Il sonno del mattino mi intona
ed io ringrazio
Il sonno del mattino mi intona
ed io ringrazio
Il sonno del mattino mi intona
una nenia da struzzo

una nenia da struzzo

E l'eco delle voci
indistinte
indistinte

Testi dei Nadàr Solo