- Mario Incudine
- >
- Other
- >
- Selfie In Lockdown
Testo Selfie In Lockdown
Testo Selfie In Lockdown
Sono un uomo inutile
Nell’inutilità divento futile
Che la felicità è nelle lacrime
Negli occhi degli eroi
E quasi mai
È nelle rotte incerte di certi marinai
Negli aghi nei pagliai
Nei dimmi dove sei Nei dimmi se mi vuoi
Se anche tu pensi a noi
Sono uno scemo, un pazzo anche uno stupido
Nell’imbecillita è il mio categorico
Sono un carro allegorico
Non mi assomiglio ma sono credibile
su subito mi trovi già acquistabile
Bevibile come l’acqua potabile
Possibile come l’impossibile
Pecco e non chiedo perdono
Dormo e non so più chi sono
Faccio le prove da solo
E mi inchino davanti al divano
Sbaglio e non chiedo scusa
Dovrei restar dentro casa
Imbroglione per vivere meglio
Mi invento un cane al guinzaglio
Mi beatifico e mi metto da solo l’aureola
Che già mi sento Santo
Quando infrango una regola
Sul tetto che scotta
c’è una gatta che miagola
E sul letto c’è la luna
Se togli una tegola
Cerco il mio inchiostro, nel chiostro
Di un eremo in quota
Mi sento un frate, trappista
Che fa cioccolata
E ballo solo con il mio amico Charley brown
Shock in my town
Faccio selfie in lockdown
Pecco e non chiedo perdono
Dormo e non so più chi sono
Faccio le prove da solo
E mi inchino davanti al divano
Sbaglio e non chiedo scusa
Dovrei restar dentro casa
Imbroglione per vivere meglio
Mi invento un cane al guinzaglio
Sono apolitico, apartitico e forse asintomatico
Non credo nel vaccino perché è un flop
Io non lo faccio perché fa più chic
Tengo la mascherina
al posto dell’arbre magique
Controllo tutto con un click
Commento con un like
E aspetto di colpire i miei birilli
E fare strike
Nell’inutilità divento futile
Che la felicità è nelle lacrime
Negli occhi degli eroi
E quasi mai
È nelle rotte incerte di certi marinai
Negli aghi nei pagliai
Nei dimmi dove sei Nei dimmi se mi vuoi
Se anche tu pensi a noi
Sono uno scemo, un pazzo anche uno stupido
Nell’imbecillita è il mio categorico
Sono un carro allegorico
Non mi assomiglio ma sono credibile
su subito mi trovi già acquistabile
Bevibile come l’acqua potabile
Possibile come l’impossibile
Pecco e non chiedo perdono
Dormo e non so più chi sono
Faccio le prove da solo
E mi inchino davanti al divano
Sbaglio e non chiedo scusa
Dovrei restar dentro casa
Imbroglione per vivere meglio
Mi invento un cane al guinzaglio
Mi beatifico e mi metto da solo l’aureola
Che già mi sento Santo
Quando infrango una regola
Sul tetto che scotta
c’è una gatta che miagola
E sul letto c’è la luna
Se togli una tegola
Cerco il mio inchiostro, nel chiostro
Di un eremo in quota
Mi sento un frate, trappista
Che fa cioccolata
E ballo solo con il mio amico Charley brown
Shock in my town
Faccio selfie in lockdown
Pecco e non chiedo perdono
Dormo e non so più chi sono
Faccio le prove da solo
E mi inchino davanti al divano
Sbaglio e non chiedo scusa
Dovrei restar dentro casa
Imbroglione per vivere meglio
Mi invento un cane al guinzaglio
Sono apolitico, apartitico e forse asintomatico
Non credo nel vaccino perché è un flop
Io non lo faccio perché fa più chic
Tengo la mascherina
al posto dell’arbre magique
Controllo tutto con un click
Commento con un like
E aspetto di colpire i miei birilli
E fare strike
- Vuccuzza di Ciuri (Bocca Di Rosa)
- Li Culura
- Donnafugata
- Italia Talìa
- Tammurriata D'amuri
- Occhi Turchini
- Sempri Ccà
- Salina
- Lassa E Passa
- Di Cchi Culuri E'
Altri testi di Mario Incudine
- Testi Ultimo
- Testi Pinguini Tattici Nucleari
- Testi Vasco Rossi
- Testi Jovanotti
- Testi Marco Mengoni
- Testi Lucio Battisti
- Testi Tiziano Ferro
- Testi Cesare Cremonini
- Testi Gazzelle
- Testi BLANCO
