Testo I Suicidi
Testo I Suicidi
Sangue sopra i marciapiedi,
Cadono dai grattacieli,
I suicidi tutti in fila, alla banca la mattina
Per poter lasciar qualcosa ai figli
e non fagli vivere la stessa vita, si la stessa vita.
Sangue sopra i marciapiedi
sono sopra i grattacieli I suicidi tutti in fila
Pronti per farla finita.
Cosa ti ha portato a fare una scelta così poco rispettabile?
E così egoista.
Amami poco chiedeva Laura
Pagami il mutuo chiedeva Marco
Fammi vedere mia figlia in faccia lo diceva chi non aveva nient’altro
E chi è andato sul tetto per trovare il coraggio
Perché non riusciva a farlo dal proprio terrazzo
Sangue sopra il marciapiede
Perché Pietro si è buttato
Sua moglie è arrivata qualche istante dopo col suo nuovo fidanzato
Pietro non riusciva a sopportare a sopportarsi quando li seguiva il sabato.
Anna, quant’è bella, gli occhi tristi e molta pazienza.
Vive nell’ombra di sua madre a cui cura da un anno la sopravvivenza,
Marco invece parla tanto
Pietro non scopa da un sacco
E la gente pensa sia matto,
la gente pensa sia matto,
e cosa vuoi per questo sabato sto in sto palazzo
a parlare con loro e a guardar che si ammazzano.
Nel mio film si ripete fino a qui tutto bene per ogni piano
e ad ogni piano, perché è così che li conviene e cosa vuoi per questo sabato sto in sto palazzo,
a parlar con loro e a guardar che si ammazzano,
nel mio film si ripete
fino a qui tutto bene, per ogni piano e ad ogni piano
perché è così che gli conviene
e cosa vuoi
Cadono dai grattacieli,
I suicidi tutti in fila, alla banca la mattina
Per poter lasciar qualcosa ai figli
e non fagli vivere la stessa vita, si la stessa vita.
Sangue sopra i marciapiedi
sono sopra i grattacieli I suicidi tutti in fila
Pronti per farla finita.
Cosa ti ha portato a fare una scelta così poco rispettabile?
E così egoista.
Amami poco chiedeva Laura
Pagami il mutuo chiedeva Marco
Fammi vedere mia figlia in faccia lo diceva chi non aveva nient’altro
E chi è andato sul tetto per trovare il coraggio
Perché non riusciva a farlo dal proprio terrazzo
Sangue sopra il marciapiede
Perché Pietro si è buttato
Sua moglie è arrivata qualche istante dopo col suo nuovo fidanzato
Pietro non riusciva a sopportare a sopportarsi quando li seguiva il sabato.
Anna, quant’è bella, gli occhi tristi e molta pazienza.
Vive nell’ombra di sua madre a cui cura da un anno la sopravvivenza,
Marco invece parla tanto
Pietro non scopa da un sacco
E la gente pensa sia matto,
la gente pensa sia matto,
e cosa vuoi per questo sabato sto in sto palazzo
a parlare con loro e a guardar che si ammazzano.
Nel mio film si ripete fino a qui tutto bene per ogni piano
e ad ogni piano, perché è così che li conviene e cosa vuoi per questo sabato sto in sto palazzo,
a parlar con loro e a guardar che si ammazzano,
nel mio film si ripete
fino a qui tutto bene, per ogni piano e ad ogni piano
perché è così che gli conviene
e cosa vuoi
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