Testo Libera

Testo Libera

Ho chiesto ad Osvaldo
se vuol farsi un’amica,
ma lui mi ha risposto:
“No, sei troppo femminista.”

Ho chiesto ad Andrea
un passaggio per il centro
e lui mi ha detto:
“Ovvio, se mi fai entrare te.”

Ho chiesto a Riccardina
di venir nella mia stanza,
con me non rischi certamente
una gravidanza.

Lei mi dice:
“Fammi tutto ciò di cui voglia.”

Come glielo spiego
che voglio sentirmi donna e libera,
come il vento che accarezza
e capir libero.
Come una donna di notte
da sola in città
non si può fare.

Sicilio siciliano
e la gente varia assai,
ma mica è una colpa,
è cultura tu lo sai.

Ti porta a casa già…

Capirai.

Domani lo sapranno
i morti, i vivi e i macellai.

Non ti preoccupare,
spazzatura, monnezza,
ma soltanto un parcheggio,
min…

Io sogno libera, libero.

Come un vento che accarezza i capelli.

Libero come una donna di notte
da sola in città.

Un non si può fa’.
Un non si può fa’.
Ah.
Testi di Delia