Testo Azimut
Testo Azimut
Sono l'angelo della casa io
spolvero, rammendo i calzini, cucino.
Le dolci farfalle cercano
i fiori più belli e li amano.
Ti aspetto alzata, se vuoi,
quando torni.
Leggo il giornale di una data speciale
ecco il momento
che aspettavo da tanto.
Sono il diavolo della casa io
di una stella annullata l'Azimut
la pressione mi scende, che sarà,
forse il vento d'autunno che è già qua.
Esco solo un momento.
Una foglia mi sfiora una guancia
faccio finta di niente, capita,
cerco un'ombra, che non è; ma
nel voltarmi capisco che cos'è:
la mia casa non c'è.
spolvero, rammendo i calzini, cucino.
Le dolci farfalle cercano
i fiori più belli e li amano.
Ti aspetto alzata, se vuoi,
quando torni.
Leggo il giornale di una data speciale
ecco il momento
che aspettavo da tanto.
Sono il diavolo della casa io
di una stella annullata l'Azimut
la pressione mi scende, che sarà,
forse il vento d'autunno che è già qua.
Esco solo un momento.
Una foglia mi sfiora una guancia
faccio finta di niente, capita,
cerco un'ombra, che non è; ma
nel voltarmi capisco che cos'è:
la mia casa non c'è.
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