Testo L'orizzonte

Testo L'orizzonte

(P.A.Bertoli-G.Borrelli)

Stravaccato nell'ombra di una quercia antica
Col cuore ancora smosso dall'utile fatica
Con la faccia sudata nella calura
Arrivato sopra il colle osservava la pianura

Lo sguardo si confonde ad un palmo della fronte
A volte solo a volte si vede l'orizzonte
Quando stava nel mucchio si sentiva al sicuro
E l'unico nemico lo aveva nel futuro
Bastava conservare e non cambiare niente
Né compiti, né strade, né facce della gente
Lo sguardo si confonde ad un palmo della fronte
A volte solo a volte si vede l'orizzonte
Proprio mentre guardava diradò la foschia
Rischiò di farsi prendere da un colpo di pazzia
Per non dire a nessuno ciò che aveva veduto
Divenne un giornalista stimato e conosciuto
Lo sguardo si confonde ad un palmo dalla fronte
A volte senza colpa si vede l'orizzonte
Lo sguardo si confonde ad un palmo dalla fronte
A volte, solo a volte si vede l'orizzonte.
Testi di Pierangelo Bertoli