Testo L'Astronave Madre

Testo L'Astronave Madre

Parcheggio verde fila nove posto auto ventisei,
lo segno sennò quando lo ritroverei,
il centro commerciale è tanto grande che mi perderei,
ma poco male tanto non me ne andrei mai.

Ed i negozi di catene tutte uguali e identiche,
mi fan sentire sempre come a casa mia,
anche le cose son disposte sempre in modo simile,
perchè non è mai pratica la fantasia.

Le scale mobili
i centri estetici
prodotti tipici
Big Mac
maglie del Manchester
scarpe e giocattoli
sali da bagno
smartphone.

L'astronave madre
luminosa colorata e immobile,
cattedrale scintillante nelle buie periferie,
incontaminata ed invincibile.

Nel mega-store dell'elettronica le offerte sugli hard-disk,
curiosi provano un pò quel che capita,
le facce di una coppia sui televisori LCD,
si specchiano dentro alla telecamera.

Dal piano sopra un ragazzo guarda una ragazza che,
osserva le vetrine distrattamente,
alla piazza dei ristoranti il suo sguardo incrocerà,
la inviterà a cena o non le dirà niente.

Le scale mobili
i centri estetici
prodotti tipici
Big Mac
maglie del Manchester
scarpe e giocattoli
sali da bagno
smartphone.

L'astronave madre
luminosa colorata e immobile,
cattedrale scintillante nelle buie periferie,
incontaminata ed invincibile.

L'astronave madre
dove ogni sogno è realizzabile,
rinfrescante porto franco nelle estati torride,
calda quando il gelo sembra avvolgere.

L'astronave madre
luminosa colorata e immobile,
cattedrale scintillante nelle buie periferie,
incontaminata ed
invincibile.
Testi di Max Pezzali