Testo I Cadetti Di Guascogna

Testo I Cadetti Di Guascogna

Ecco qui, ecco qui
è arrivato un quadrimotore,
pieno di, pieno di
indovinalo un po' di chi.
Sono tre con il bianco mantello
d'immacolato agnello
sventolando il grande cappello
ci cantano così:

"Siamo tre, tre guerrieri noi siam,
e la pace nel mondo portiam.

Noi siamo i cadetti di Guascogna
veniam dalla Spagna,
andiamo a Bologna!
La pace che tutto il mondo sogna
ognuno l'avrà se questa canzon
con noi canterà".

[coro]
Noi siamo i cadetti di Guascogna
veniam dalla Spagna,
andiamo a Bologna!
La pace che tutto il mondo sogna
ognuno l'avrà se questa canzon
con noi canterà".

E così, e così, sulle ali
di un motivetto si cantò, si cantò
e di guerra nessun parlò.
Si riempì il più grosso cannone
di dolce zabaione
intingendovi un panettone
ognuno dei tre cantò:

[coro]
"Siam guerrieri però preferiam
darci un bacio e poi darci la man".

Noi siamo i cadetti di Guascogna
veniam dalla Spagna,
andiamo a Bologna!
La pace che tutto il mondo sogna
ognuno l'avrà se questa canzon
con noi canterà".

. . . . . .

Il quadrimotor dovrà partire
però di partire neppur si sogna
e i prodi cadetti di Guascogna
son fermi a Bologna
perché a Bologna
bene si sta.

I prodi cadetti di Guascogna
l'orchestra Di Fragna
augura tutti
felicità.

Testi di Clara Jaione