Testo La Farfalla

Testo La Farfalla

Al cominciar del giorno
e tra le nuvole
una nave apparirà.
Ed al solito tu da lontano,
verrai.
Che dirai mai,
ma che dirai chiamandomi?
E stavolta chi
sarai amandomi tu?
In valigia cos'hai,
un pigia pigia nella valigia
e qualche volta racconterai:
il mare, e il Cielo
li hai visti davvero.
E qualche scusa inventerai,
un'altra nave mi dirai.
Al calar del Sole e
tra le nuvole raccontando
viaggerai,
al solito tu.
Altre spiagge toccherai,
e certi sguardi che
tagliano il viso e
t'han ferito,
sfregiandoti.
Ma,
tu non eri disposto a restare
ed un'altra nave
inventerai ancora.
Ancora partirai,
solo,
verso tutt'altra direzione
E deviato sei
da inspiegabile attrazione.
Solo te ne vai
e così,
cammina cammina,
ad un certo punto giunto sei.
Dove mi dirai:
" Era sai,
come se fossi qui"
Una farfalla sopra la spalla
come pesava posandosi.
Come una donna
sveglia nel sonno
che vuol dormire con Te.
Un pigia pigia
nella valigia,
e sei tornato nostalgico.
Ma io non sono disposta
a ferire
un pò per celìa
ed un altro pò
per non morire più.
Testi di Amedeo Minghi